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mercoledì, 15 marzo 2006

Apprezzamento


L’apprezzamento: Il segreto per trattare con la gente

Ma di solito che cosa vuole la gente?

Tra le cose che la gente vuole maggiormente ricordiamo:

1.       la salute ( e la sua conservazione)

2.       il cibo

3.       il sonno

4.       il denaro ( e le cose che con esso si possono acquistare)

5.       la vita ( e tutto ciò che ne consegue)

6.       la gratificazione sessuale

7.       la felicità dei figli

8.       sentirsi importanti. 
 

Tra queste la più difficile da ottenere è “il desiderio di sentirsi importanti”.
William James disse: “Una delle più radicate caratteristiche della natura umana è quella di perseguire infaticabilmente l’apprezzamento altrui”. 

Dimmi come soddisfi il tuo desiderio di importanza e ti dirò chi sei. È questo che determina il carattere, che foggia la personalità.

Se c’è gente così bramosa dell’altrui considerazione da diventare pazza per ottenerla, immaginate che miracoli si riuscirebbe a fare limitandosi a fare sentire importanti le persone normali. 

Charles Swab nel 1921 fu assunto da Andrew Carnagie come capo della Compagnia dell’acciaio, all’epoca Schwab aveva solo 38 anni. Più tardi Schwab passò ad un’altra compagnia siderurgica che era in difficolà finanziaria, la rimise in sesto e ne fece una delle società più ricche degli USA. Sapete quanto veniva pagato Schwab da Carnagie? Qualcosa come 3.000 dollari al giorno (nel 1921). E perché lo pagava tanto, perché era un genio? Sciocchezze! Schwab in persona ammise che aveva alle sue dipendenze uomini più competenti di lui in materia. Intervistato Schwab disse che lo pagavano così tanto per la sua capacità  di trattare con la gente. Lui stesso disse:
“Ritengo che la mia più grande qualità sia quella di destare in chi mi circonda il massimo entusiasmo, e questo grazie soprattutto al riconoscimento dei meriti di ciascuno e l’incoraggiamento continuo. Non c’è niente che deprima più una persona delle critiche di un superiore gerarchico. Io non critico mai nessuno. Incentivo i dipendenti e sono tanto propenso a lodare quanto restio a trovare difetti. Se voglio che una cosa sia fatta, non ho paura di abbondare in sincera approvazione e lodi”.

La maggioranza della gente si comporta all’opposto.

Il capo di Schwab, Andrew Carnagie la pensava allo stesso modo, fino al punto che sulla sua tomba fece scrivere come epitaffio: “Qui giace un uomo che seppe circondarsi di uomini più bravi di lui”.

Nutriamo i corpi dei nostri figli, amici e dipendenti, ma di rado pensiamo al nutrimento per la loro fiducia in se stessi.

Stiamo parlando di apprezzamenti e non di adulazione. L’adulazione è falsa, superficiale e inefficace. Qual è la differenza tra apprezzamento e adulazione? È semplice: l’apprezzamento è sincero, l’adulazione è falsa. Il primo viene dal cuore, la seconda si limita a salire alle labbra. Il primo è utile, la seconda è dannosa. Il primo è unversalmente ritenuto una cosa positiva, la seconda è universalmente condannata. 
Nei nostri rapporti interpersonali dobbiamo ricordare sempre che i nostri compagni di vita o di lavoro sono esseri umani e in quanto tali avidi di gratificazione. Questo è il segreto.

Cercate di manifestare un po’ di gratitudine, sprizzate qualche scintilla di simpatia nella vostra vita quotidiana, vi sbalordirà constatare quanti amici in più vi arriveranno.

(Liberamente tratto da "Come trattare gli altri e farseli amici" di Dale Carnegie)


postato da: mariluaureola alle ore 20:50 | link | commenti (18)
categorie: apprezzamento