
Caro Amico,
non c'è un cammino giusto ed uno sbagliato.
C'è semplicemente il mio cammino ed il tuo cammino.
E dal momento che l'uno è quello che io sono chiamato a compiere
e l'altro è quello che tu sei chiamato a compiere,
sono entrambi cammini giusti.
E anche se apparentemente i nostri sentieri si allontanano,
in realtà siamo entrambi impegnati nello stesso cammino verso Casa,
uniti da quell'intima origine d'Amore
che ci rende nella nostra essenza così profondamente simili, quasi uguali.
Oh, non c'è dubbio... entrambi dovremo passare per vallate e per boschi,
a volte per paludi e deserti, altre per ripide salite e pericolose discese.
Ci dovremo arrampicare per scorgere nuovi orizzonti,
poi dovremo ridiscendere per procedere verso valle.
A volte qualche spina pungerà i nostri piedi,
o qualche bravo somarello ci caricherà in groppa
per aiutarci a coprire qualche piccola distanza...
Lo faremo con tempi diversi,
perché il tuo cammino è quello giusto per te
e il mio cammino è quello giusto per me.
Ma, che ne siamo coscienti o meno,
l'unica Verità è che stiamo camminando entrambi verso Casa,
verso la Suprema Consapevolezza...
dove scopriremo che siamo Uno nel Tutto che Uno è!
Per questo anche oggi mi inchino a te e,
onorando quella Scintilla d'Amore che ti abita e che sei,
ti auguro un buon cammino!