"Un praticante [della meditazione] può commettere un errore a causa di momentanee percezioni erronee o disattenzioni; ma se è testardo si arrabbierà e accuserà il compagno o la compagna che gentilmente gli ha fatto notare l'errore. .... In realtà i nostri compagni hanno molta cura di noi e proprio per questo ci indicano i nostri errori. Le nostre sorelle e i nostri fratelli sono tenuti ad aiutarsi l'un l'altro in questo modo. Se non riusciamo a stare ad ascoltare quando qualcuno cerca di aiutarci, è come se gettassimo via lo specchio che quell'amico ci sta offrendo."
Da Thich Nath Hanh - "Insieme con gioia" - Associazione Essere Pace pag. 35