
"Ognuno vede che l'altro, come lui stesso, contiene in sé sia fiori che immondizia, e lo accetta.
La nostra pratica è innaffiare i fiori nell'altro, non portargli un po' di immondizia.
Evitiamo i rimproveri e i litigi: quando cerchiamo di coltivare i fiori, se il fiore non cresce bene non lo rimproveriamo, non litighiamo con lui ma ce la prendiamo con noi stessi per non averlo curato bene.
Il nostro partner è un fiore: se ci prendiamo buona cura di lui, crescerà benissimo. Se ce ne occupiamo poco, appassirà.
Per aiutare un fiore a crescere bene dobbiamo capirne la natura: di quanta acqua ha bisogno? Di quanto sole?
Guardiamo in profondità dentro noi stessi per vedere la nostra vera natura e guardiamo l'altro per capire la sua".
Da Thich Nath Hanh - "Insegnamenti sull'amore" Neri Pozza Editore pag. 88

La vita non e' un viaggio. Non e' una meta. E' un processo.
Arrivate passo per passo.
E se ogni passo e' meraviglioso, se ogni passo e' magico, lo sara' anche la vita.
E non sarete mai di quelli che arrivano in punto di morte senza aver vissuto.
Perche' non vi sarete mai lasciati sfuggire nulla.
Non guardare al di sopra delle spalle degli altri. Guardateli negli occhi.
Non parlate ai vostri figli, prendete i loro visi tra le mani e parlare con loro.
Non fate l'amore con un corpo, fate l'amore con una persona.
E fatelo ora! Perche' questo momento non durera' in eterno.
Sparira' in fretta e non tornera' mai piu'.
Tanti di noi passano la vita a piangere sui momenti passati.
Troppo tardi!
Ma c'e' un milione di momenti che devono ancora venire.
(Osho)

Tratto da: Paulo Coelho
"Manuale del Guerriero della Luce"
A volte, nel pieno di una battaglia che sembra non avere fine, il guerriero ha un'idea e vince in pochi secondi. Allora pensa: "Perché ho sofferto per tanto tempo, in un combattimento che avrebbe potuto risolversi con la metà dell'energia che ho sprecato?"
In verità ogni problema, una volta risolto, sembra molto semplice.
La grande vittoria, che oggi appare facile, è il risultato di una serie di piccoli successi che sono passati inosservati.
Allora il guerriero capisce ciò che è accaduto, e dorme tranquillo. Invece di colpevolizzarsi per il fatto di avere impiegato tanto tempo ad arrivare, gioisce sapendo che infine è giunto alla meta.

La vita non è un'avventura da vivere secondo le mode correnti
ma un impegno a realizzare il progetto che Dio ha su ognuno di noi:
un progetto d'amore che trasforma la nostra esistenza.
(Thomas Merton)

Vivere significa sporcarsi le mani.
Vivere significa buttarsi con coraggio.
Vivere significa cadere e sbattere il muso.
Vivere significa andare al di là di voi stessi... tra le stelle.
Noi possiamo trasformare la disperazione in speranza,
e questa è una magia.
Possiamo asciugare le lacrime e sostituirle con sorrisi.
Molti di noi cercano se stessi qui, alla luce:
non troverete quello che cercate,
dovete mettervi carponi dentro,
dove qualche volta c'è un buio spaventoso,
e scoprire cose meravigliose su voi stessi.
(Leo Buscaglia)
Avalokiteshvara, bodhisattva della compassione
"Quando a motivare la vostra vita sarà la compassione (la volontà di alleviare la sofferenza altrui), entrerete facilmente in relazione con le persone e condurrete una vita semplice. Il sollievo e la felicità che portate agli altri sarà la vostra ricompensa. Quando riuscite a far sorridere una persona vi sentite benissimo, non cercavate la ricompensa ma vi arriva ugualmente."
da "Il Sentiero"- Ubaldini Editore pag.75


"La parola può essere distruttiva o costruttiva.
Quando qualcuno ti dice: "Ti amo", potrebbe trattarsi di una bugia, potrebbe trattarsi soltanto di un'espressione di desiderio. Dobbiamo stare attenti.
Nella tradizione buddhista, la Retta Parola viene descritta come l'astensione da queste quattro azioni: 1) non dire la verità: se è nero, dire che è bianco; 2) esagerare: gonfiare le cose, o descriverle migliori di quanto non siano, o definirle tremende quando non sono poi tanto male; 3) "lingua biforcuta": dire una cosa a una persona e l'esatto opposto a un'altra persona; 4) linguaggio pesante: insultare le persone o parlare loro con violenza."
da: Thich Nhat Hanh "Insegnamenti sull'amore" Neri Pozza Edizioni, pag. 76

"... La tua risata sia soltanto
una insensata allegria
come scintille di luce sulle onde.
La tua vita danzi lievemente
sul limitare del tempo
come la rugiada
sulla punta di una foglia.
Sulla corda della tua arpa
suona fuggenti melodie. "
R.TAGORE