Grazie per i vostri commenti sull'utilità e sulla bellezza di essere "clown-Missionari della Gioia".
In effetti per me è un'attività meravigliosa e non la cambierei con nulla al mondo.
Struzzo, se vuoi fare un corso per diventare Clown di Corsia, a Roma ce ne sarà uno a maggio.Nel nostro sito www.clownterapia.it trovi tutto sui prossimi corsi clown.
Comunque ognuno di noi può essere "missionario della gioia" se diffonde intorno a sé allegria, gioia di vivere e se prende la vta con umorismo, superando le prove come se fossero sfide. Questo non impedisce la sofferenza, ma fa sì che la si trasformi in crescita ed esperienza preziosa.
Io sono arrivata alla clownterapia dopo tante sofferenze e proprio dopo anni di forte negatività.
Io ho potuto e voluto cambiare la mia vita e quindi penso che chiunque può farlo, nei miei corsi non faccio altro che aiutare la gente a ritrovare il buon umore e la gioia interiori.
Se si cambia il modo di pensare la vita stessa cambia. Se si è positivi la vita stessa diventa positiva e anche le persone più difficli si accettano facilmente.
Almeno per me è stato così.
Non sono sempre allegra e non sono sempre positiva al 100%, ma i miei momenti "neri" durano poco e trovo sempre il modo per riderci su.
Come non è possibile? E' piùfacili essere infelici? E allora proviamoci a sviluppare l'infelicità!!!!
Buona notte a tutt!!!!
Chi ha detto che <tutti> cercano la felicità? Se così fosse veramente vivremo in un mondo <felice>. Ci deve essere un investimento migliore nell'infelicità, visto che la maggior parte della gente è fermamente convinta che esista, mentre è altrettanto fermamente convinta che la felicità NON esista.
E allora godiamocela questa <infelicità> e facciamo in modo che sia permanente, consapevole e soprattutto che rimanga sempre tale.
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Un'idea tratta da: "Istruzioni per rendersi infelici" - P. Watzlavick
1. Sii fedele a te stesso: NON smettere mai, neppure per un istante di cercare l'infelicità.
2. Non c'è assolutamente bisogno di andar "fuori" per cercare l'infelicità, questa può risiedere stabilmente nella tua mente.
3. Certamente non è facile cercare con attenzione di diventare <nemico di te stesso>
4. Sii convinto che c'è sempre un
5. Rifiuta con costanza ogni possibilità di accomodamento.
6. Cerca comunque di non essere mai d'accordo con te stesso.
7. Mantieni a tutti i costi lo stato di confusione mentale.
Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno lasciato un commento sull'argomento "amicizia internettiana".
Mi riprometto di provare personalmente questa esperienza di amicizia via web e di farne tesoro e arricchimento per la mia crescita e per la mia vita.
Lo scorso WE l'ho trascorso a Milano, sommersa (Milano) da una coltre di neve... a formare un nuovo gruppo di volontari "Clown di Corsia" che andranno a portare gioia negli ospedali milanesi.
Ogni volta che conduco uno di questi corsi mi carico di una energia immnensa e mi stupisco di quanta bella gente ci sia al mondo, gente che ha deciso di dedicare il suo tempo agli altri, gente che si mette in discussione fino al punto da truccarsi e mettersi il naso rosso (a qualunque età!). No, non si tratta di santi o di persone più buone delle altre, alcuni volontari rimangono in associazione perché credono fermamente in quello che fanno, ma altri dopo un po' se ne vanno... alcuni fanno volontariato clown per trovare amici, altri cercano compagnia, ancora altri perché credono nella missione di portare la gioia... Ma la cosa più bella per me è vederli aprirsi durante i corsi, vederli superare le barriere, i pregiudizi, i limiti e scoprire il proprio "clown interiore" che poi, altro non è che la nostra parte più vera, più bambina, più incontaminata.
Il clown ti permette di fare cose che da "persona comune" non faresti mai... E' questa la sua magia...
E ancora oggi, dopo quasi 8 anni, mi intenerisce e mi carica condurre un corso clown e sono grata ad ognuno delle splendide persone che ho conosciuto nello scorso WE, i nuovi clown del gruppo "Fiocchi di neve" di Vip (ViviamoInPositivo) Milano: Putipù, Parrucchina, Cloc, Magiclu, Lassù, Lamù, Banzai, Caciotta, Balzo, Lalalla, Zazzà, Fusilla, Burro, Struffolina, Tamatta, Monbut, Brizzo, Biribiri, Gufetta, Testina, Gigì, Polla, Picanto, Palladipelo, Floresita, Copito, Leprotta, Marietto e Ciacanè.
Scheda numero 3 -
Fratello Sole espandi su di noi
il calore e l’abbraccio del tuo amore divino.
Padre, lascia che mi avvicini a te e concedimi il dono di amarti come il mio Padre divino, di onorarti ed adorarti nel Suo nome, che nel mio cuore oggi si unisce al tuo. Grazie.
· Accendi una candela gialla. Siediti comodamente e semplicemente rimani ad osservare la fiamma.
· Lascia andare i pensieri, lasciali scorrere liberi e non soffermarti su nessuno di essi. Rimani in silenzio ad osservare la fiamma e sentine il calore rigenerante che ti colma il cuore. Rimani in meditazione per circa 10 minuti.
· Prendi due fogli di carta e dividili a metà (ricavandone quattro parti), sul primo foglio scrivi: «Io e mio padre», quindi elenca almeno cinque modi in cui tu ti senti in relazione a tuo padre, ad esempio: «Io e mio padre abbiamo lo stesso carattere; io e mio padre amiamo il calcio; io e mio padre amiamo la musica jazz, …»; sul secondo foglio scrivi: «Mio padre», ed elenca almeno cinque pregi che riconosci a tuo padre, ad esempio: «Mio padre è molto forte, mio padre è sensibile, mio padre è un gran lavoratore, mio padre è un buon marito, …»; sul terzo foglio scrivi: «Vorrei», qui scrivi ciò che vorresti da tuo padre ora, (se lui non c’è più, pensa cosa vorresti da lui se ci fosse) «vorrei che fosse più affettuoso, vorrei che parlasse di più con me, vorrei che comunicasse con me», ecc. Sul quarto foglio scrivi: «Amo», qui scrivi alcune parole amorevoli dedicate a tuo padre, (puoi decidere se consegnargli il foglio o meno). Cerca di andare oltre gli eventuali rancori passati, la rabbia e le incomprensioni. Pensa che questo esercizio ti permetterà di sanare e di purificare la tua relazione con tuo padre e ti farà fare un grande passo avanti verso la tua anima gemella.
Scheda n. 3 -
Oggi per tutta la giornata rivolgi il pensiero principalmente e consapevolmente a tuo padre e ogni volta che pensi a lui associagli un sentimento positivo e amorevole. Cerca di fare l’esercizio regolarmente almeno una volta per ora. Ad esempio: «Papà: pace; papà: amore; papà: gioia; papà: energia; papà: dolcezza; papà: salute; papà: prosperità; papà: abbondanza, …». Immagina che ogni parola che tu associ al suo nome giunga a lui. Se il tuo papà non fosse più in vita o tu non sapessi più dov’è, non importa. Sappi che gli angeli trasmetteranno il tuo messaggio ovunque lui sia.
E' possibile creare rapporti di amicizia profonda conoscendosi solo tramite Internet? Io sono nel mondo dei Blog da poco, ma voi che ne pensate?
Offri il tuo amore a tutti gli esseri;
senti l’amore di Dio dentro di te e
percepisci la sua presenza in ogni persona:
questa è la maniera di vivere in questo mondo.
- Paramahansa Yogananda

Ho scelto te Madre divina,
prima mia compagna in questa vita,
in te l’acqua che mi disseta,
in te la Fonte primordiale,
a te grazie!
Fermo nel divino silenzio, scorro lungo il fiume della vita. Lascio ora che la mia vita, o Madre Acqua, fluisca come Te, sacra e limpida fino a valle, per ricongiungerci insieme con il Grande Mare.
Prendi un quaderno e un bicchiere d’acqua e siediti comodamente.
Pensa al tuo rapporto e alla tua relazione con tua madre:
Se senti che la tua relazione con tua madre fluisce come l’acqua di un ruscello, limpida e senza ostacoli fino al mare:
· Rilassati. Respira profondamente per tre volte ed espirando, ad alta voce, ripeti semplicemente le parole: «Mamma, che la pace sia con te ora e sempre!». Dopo averle ripetute bevi un piccolo sorso d’acqua. Quindi riprendi tre respiri profondi e ripeti: «Mamma, l’Amore mio e di Dio siano con te ora e sempre!». Quindi bevi ancora un sorso d’acqua. Riprendi ancora tre respiri profondi e ad alta voce ripeti: «Mamma, ti amo ora e sempre, GRAZIE!». Termina tutta l’acqua del bicchiere. Scrivi sul quaderno le tue impressioni. Dopo questo esercizio. Potresti sentire l’impulso di telefonare o di andare a trovare tua madre, fallo pure ed esprimile direttamente il tuo amore, magari portandole dei fiori o semplicemente abbracciandola.
Se la tua relazione con tua madre presenta ostacoli, di qualunque genere essi siano (incomprensioni, rancori, odi, paura o altro):
· Scrivi sul quaderno il nome di tua madre e accanto al suo nome scrivi tutti i sentimenti che vorresti provare per tua madre o che desidereresti che lei provasse per te. Ad esempio: «Mamma …[nome di tua madre], vorrei che tu provassi per me: amore, tenerezza, dolcezza, approvazione, piacere, sostegno, indulgenza, …; Io …[tuo nome] vorrei provare per te: voglia di abbracciarti, voglia di tornare bambino, desiderio di coccole, …».
· Respira profondamente tre volte e ripeti ognuno dei sentimenti che vorresti manifestare a tua madre o che desidereresti che tua madre manifestasse, ad alta voce se ti è possibile. Ad esempio: «Mamma, ho voglia di manifestarti tutta la mia dolcezza. Mamma, ho voglia di ritornare bambino per essere cullato da te. Mamma, ho voglia che tu approvi qualunque mia scelta. …».
· Quando hai terminato la lista dei tuoi desideri di miglioramento del rapporto con tua madre bevi tutta l’acqua che c’è nel bicchiere ed immagina che l’acqua scendendo lungo il tuo apparato digerente «digerisca» e purifichi tutti i blocchi che esistono attualmente tra te e tua madre.
· La sera, prima di andare a letto, prendi un bagno o fai una doccia; nell’immergerti nell’acqua immagina di lavare completamente ogni blocco esistente tra te e tua madre, e mentre ti immergi o mentre scorre l’acqua su di te ripeti al tuo interno: «Mamma ti accetto completamente così come sei», chiedi all’acqua di purificare il tuo rapporto con tua madre e di portare via con sé ogni incomprensione e ogni rancore del passato. Scrivi sul quaderno le tue impressioni dopo questi due esercizi.
· Prendi il quaderno, segna la data e scrivi come è cambiato (se è cambiato) il tuo modo di percepire tua madre.
· Accendi una candela, metti una musica rilassante, accendi un incenso.
· Respira profondamente e scrivi a tua madre una lettera d’amore. Potrai decidere (noi ti consigliamo di farlo) se consegnarla o meno. Scrivi una lettera alla tua mamma perfetta. Vai oltre il passato, che già non esiste più, vai al di là di ogni rancore e al di là di ogni incomprensione (se il vostro rapporto è già bello non avrai nessuna difficoltà a farlo). Inizia la tua lettera esprimendo alla tua Madre divina (tua compagna in questa vita) tutta la tua gratitudine per averti messo al mondo.
· Scrivi una frase di gratitudine e fermati ad ascoltare che sentimenti provi ad esprimere gratitudine a tua madre per averti messo al mondo. Cosa suscita in te? Provi accettazione incondizionata per lei? Provi ancora una sensazione di rifiuto? Provi dolore? Scrivi nel quaderno le tue impressioni.
· Poi prosegui ed esprimi in poche frasi tutto l’amore che hai provato per lei quando eri bambino/bambina o, se non hai avuto la possibilità di esserle vicino allora, quello che avresti voluto dirle in quei frangenti. Prova la libertà di esprimere poche ma sentite parole d’amore, bastano poche parole.
· Concludi la lettera con un «Ti amo mamma». Quindi mettila in una busta e consegnala a tua madre.
· In caso tu non voglia consegnarla o in caso tua madre non sia più in vita, sulla busta scrivi: «All’angelo compagno di mia madre …[nome di tua madre]», metti la busta in un libro a te molto caro o bruciala.
· Annota sul quaderno le tue impressioni.
· Quella stessa sera prima di addormentarti rivolgiti al tuo angelo compagno e chiedigli che con urgenza recapiti il tuo messaggio. Come ultimo pensiero della notte, pensa. «Mamma che Dio ti offra Pace e che la nostra relazione continui nella Pace di Dio».

Scheda numero 1 - La Relazione - «L’elefante»
Cerca in te fratello la vera Forza
e comunicala a tutti i tuoi compagni.
Offri loro il sostegno del tuo Amore
e alleggerisci i loro pesi lungo la strada
che vi condurrà di ritorno a Casa.
Io stesso sono la prosperità, la ricchezza e la sicurezza. Io stesso sono l’Amore infinito nel piano universale. Accetto, riconosco e condivido i miei doni.
· Rilassati, respira per tre volte lentamente e profondamente. Inspirando immagina di fare entrare luce bianca inalando e di espellere ogni tensione esalando.
· Ad occhi chiusi chiediti se ci sono almeno cinque relazioni che in questo momento stai vivendo con qualche difficoltà, prendi il tuo quaderno e scrivi i nomi di queste cinque persone con le quali stai vivendo una relazione «non serena».
· Acc
· Quando esci, preparati a esprimere mentalmente i cinque sentimenti che hai scritto alle prime cinque persone che incontrerai, al lavoro, al bar, per strada, sul tram, ecc. non fare alcuna distinzione volontaria. Qualunque persona va bene, da un bambino ad un anziano, ad un operaio come ad un professore. È importante che siano le prime 5 persone che incontri. Puoi esprimere i doni-sentimenti guardando le persone e pensando di trasmettere loro attraverso il pensiero i 5 sentimenti che hai scritto per le 5 persone con le quali vuoi guarire la tua relazione.
· Nel corso delle tue giornate, da oggi in poi, offri ad ogni persona che incontri uno dei tuoi doni. Guarda ogni persona che incontri negli occhi, cerca di vederla e decidi quale dei tuoi 5 doni vuoi darle (gioia, pace, amore, allegria, chiarezza, ecc.) mentalmente mandale il tuo dono e se puoi sorridi.
Non è difficile, ci riuscirai, vedrai che ti piacerà, puoi farcela. Puoi inoltre sempre decidere di aumentare i tuoi doni, e aggiungere nuovi pensieri positivi alla tua lista di persone.
Prima di andare a dormire, riprendi il quaderno e scrivi le tue impressioni sul lavoro di questa prima giornata, descrivi le persone che hai incontrato e come ti sei sentito/a nel comunicare a loro il tuo sentimento, sia nella prima parte di questo lavoro, sia nella seconda. Poi rileggi i nomi delle 5 persone con le quali vuoi sanare la tua relazione e i 5 sentimenti che hai comunicato durante tutto il giorno, associandoli ad ognuna di esse. Addormentati con pensieri d’amore.
· Rilassati. Metti una musica dolce che ti aiuti ad entrare nello stato di serenità necessario.
· Pensa alla prima persona della tua lista dell’esercizio «base», riscrivi il suo nome sul quaderno.
· Respira lentamente e ripeti per 10 volte il nome della persona ed insieme ad esso collega la parola «Pace», ad esempio: «Giuseppe: pace». Poi continua a rimanere rilassato quindi, inspirando profondamente, immagina che la pace entri in te attraverso la cima della tua testa sotto forma di luce bianca ed espirando ripeti il nome della persona. Fallo per 10 volte.
· Potrai ripetere l’esercizio anche con gli altri nomi delle persone con le quali vuoi sanare la relazione.
· Ricordati di scrivere la data sul quaderno e di scrivere le tue impressioni sul rapporto che «adesso» hai con queste persone. Ascoltati semplicemente, e non giudicarti se ti sembra che ancora non sia cambiato nulla. Il cambiamento sta avvenendo a livello astrale, siine certo e presto ne avrai la certezza anche a livello fisico.

Il più grande amore umano è quello che gli amici provano l'uno per l'altro, perché il loro affetto è libero e puro. Ciascuno di noi sceglie liberamente di amare i propri amici senza essere condizionato dall'istinto. L'amore che si manifesta nell'amicizia può esistere fra uomo e donna, fra donna e donna, fra uomo e uomo. Nell'amicizia non esiste l'attrazione sessuale. Se l'essere umano desidera conoscere l'amore divino attraverso l'amicizia, deve instaurare un rapporto casto e dimenticare completamente il sesso; allora l'amicizia alimenta l'amore divino. Questa amicizia pura è esistita fra i santi e fra coloro che amano veramente Dio. Se conoscerete almeno una volta l'amore divino non vorrete perderlo mai più, perché nell'universo intero non esiste niente di simile.
L'amore dà senza pretendere niente in cambio. Io non penso mai agli altri chieden
L'amore non si può avere a comando; è un regalo di un cuore a un altro cuore. Siate certi dei vostri sentimenti quando dite a qualcuno: "Ti amo". Se date il vostro amore, deve essere per sempre, non perché desiderate rimanere acc
[Paramahansa Yogananda - "Il divino Romanzo" - Astrolabio]
India - bimbe della missione di Thakurnagar
Secondo Patch Adams il primo passo per vivere bene è sviluppare un'AMICIZIA UNVERSALE. L'amicizia è la medicina migliore e la risata è il contesto ideale per l'amicizia. L'amicizia è lo strumento più potente per costruire una società senza violenza.
"Per mettere in pratica questo concetto di amicizia universale - Scrive Silvia Aquilini ("Nasi Rossi" ed. Tracce diverse) - bisogna avere la forza, la convinzione e soprattutto il coraggio di andare contro gli schemi, di ribellarsi allo stile di vita nel quale siamo stati educati, devi sopportare il fatto ci essere considerato uno di quei pazzi innocui che ogni tanto si vedono in giro per le nostre città, quelli che vivono in un mondo tutto loro e che sembrano molto più felici di noi... Quindi devi proprio fregartene di quello che la gente può pensare ed essere talmente convinto che nulla può distoglierti dal tuo progetto di essere felice per rendere felici anche gli altri."
Quello che Patch dimostra ogni giorno è che lui non è clown solo in ospedale o nelle situazioni più difficili e di dolore, ma è clown sempre!
Tutti hanno bisogno del loro apporto di comicità, tutti hanno momenti in cui hanno la necessità di essere portati via dai loro pensieri.
Noi non dobbiamo essere clown solo in ospedale, ma a 360°! Questo non mi stancherò mai di riperlo ai nostri vvolontari.
Patch dice di non essere mai triste perché vive una vita di gioia anche quando accade una disgrazia che lo tocca da vicino. Il segreto è accettare che il dolore fa parte delle emozioni della vita e l'importante è sapere esprimere queste emozioni, quindi non importa quanto si possa essere addolorati, si deve comunque celebrare quest'emozione perché è parte della vita che si vive.
Ci raccontava un professore dell'Università Cattolica di Milano ad una lezione sulla psicologia delle emergenze , che una settimana dopo lo tsunami un prete locale organizzò una festa perché era domenica e disse ai parrocchiani: "La domenica è il giorno del Signore e bosogna festeggiare".
Il popolo rispose positivamente. Dopo un dolore il celebrare significa "tornare a vivere".

NESSUNA ESPERIENZA È NEGATIVA!!
· Ogni esperienza viene per farci imparare una lezione,
· Ogni lezione non imparata porta altra sofferenza
· Ogni sofferenza è data da una MANCANZA D'AMORE
Siamo noi che creiamo i nostri stati d'animo. Una depressione o uno stato di paura non nasce da solo, lo si crea. E ci vuole anche una certa bravura per farlo bene. ;0)
Se pensiamo di essere pigri, stanchi, irascibili, ecc… tutto ciò che pensiamo prende 'forma' nella nostra mente e crea la nostra realtà prima di tutto mentale, e subito dopo fisica, cioè realizzata nella materia.
Cioe' quanto ci siamo rappresentati nella mente diventa poi il nostro 'comportamento'.
Come fare quindi a cambiare?
Questo metodo proviene dalla Programmazione Neurolinguistica. E' un metodo rapido che potrete sperimentare da soli ogni volta che lo vorrete, facendolo a turno con un amico/a.
· Chiudi gli occhi per un attimo e pensa ad un momento in cui ti sei sentito disprezzato, poco valorizzat, fisicamente non a posto, inadeguato…
· Puoi vedere nella tua mente la tua immagine?
· Bene, lasciala lì…
· Ora pensa ad una volta in cui sei stato vincitore, un'immagine di te felice, amato/a, bello/a attraente. Se non riesci a trovarla nella tua memoria immaginala. Costruisci mentalmente un'immagine vincente di te stessi.
· Ora, se la precedente immagine era piccola, questa ingranscila
· Se la precedente immagine era scura, questa rendila luminosa
· Senti profondamente la sensazione corporea che ti suscita questa immagine in cui sei vincente (calore allo stomaco, rilassamento, gioia???) Espandi questa sensazione al massimo
· Hai una musica che ami molto? Bene, risentila e canticchiala nella mente mentre ti vedi vincente e amato/a…
· OK
· Adesso apri gli occhi
· Dopo qualche secondo iudi nuovamente gli occhi e rivedi la prima immagine di te, quella brutta, spiacevole…. In basso a destra piccola ci sarà la seconda immagine, quella 'vincente'. Quando ti dirò. "SCOZZA!" Devi più velocemente possibile ingrandire l'immagine piccola e coprire completamente l'altra immagine. Amplificando l'intensità delle sensazioni, sentendo la musica e, quando sei al massimo al vostro interno di con forza "Sì"e stringi con forza il pugno.
(ripeti 5 volte)
| Sri Lanka "Emozioni in cerchio" | |||
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“La nostra situazione” Nei giardini di case differenti |
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Dopo di voi il vs partner è la persona più importante che c’è nella vostra vita; più importante dei vs genitori, più importante dei vs figli (specialmente per le donne).
Il più grosso errore che fanno le donne è che a volte rendono i figli più importanti del loro partner. E’ molto difficile per vs marito lamentarsi di questo perché in realtà quei figli sono anche i suoi, ma vedete, un giorno quei figli cresceranno e se ne andranno ed è a quel punto che molte coppie scoprono quanto è vuoto il loro matrimonio. I figli se ne vanno, la casa è vuota e scoprono che anche il loro cuore è vuoto, Quindi il vs partner viene prima dei vs figli, questo non significa che i figli non hanno importanza, ma il vs partner viene per primo.
Anche con quel tipo di impegno non c’è alcuna garanzia, ma senza quel tipo di impegno non date a quella unione nessun tipo di possibilità. Prima o poi tutti questi schemi familiari vinceranno e il vs rapporto, la vs relazione non sarà migliore di quella dei vs genitori.
Io ti cambieròUn sintomo inequivocabile che stiamo cercando di cambiare l’altro è che cerchiamo di dare una giustificazione ad ogni suo atteggiamento, interpretandolo come ci fa più comodo e convincendoci che “sarà solo momentaneo” e che poi, con il nostro intervento magico tutto cambierà. Attenzione è un atteggiamento molto pericoloso, l’altro potrebbe anche utilizzarvi per uscire da un suo periodo nero, ma una volta guarito potrebbe non avere più bisogno di voi. Una relazione che crea un rapporto di dipendenza, dove uno è l’ostetrico o l’infermiere dell’altro è destinata a fallire, perché prima o poi o il “bambino” nasce e taglia il cordone ombelicale o il malato guarisce e non ha più bisogno dell’infermiere.
Ecco alcuni esempi di “io ti cambierò”:
“È un po’ grasso, ma io lo farò dimagrire.” – “Sono sincero, dico a tutte di essere infedele e tutte pensano di cambiarmi.” – “Dice di essere infedele, ma è solo perché non ha mai trovato quella giusta: con me sarà diverso.” – “È depressa, ma con il mio amore guarirà.” – “Io lo so cosa lui prova per me, mi ama, ma se lo nega, è per questo che mi tratta male: ha paura di attaccarsi troppo a me…” – “È insicuro, egoista, non sa prendere decisioni, ma io lo aiuterò a credere in se stesso.” – “Ha un caratterino… ma con il matrimonio cambierà.” – “Beve, ma è solo perché è tanto solo, con il mio amore…” – “È un nottambulo, passa da un locale all’altro e va a dormire alle quattro di mattina, questo è segno di solitudine, lo fa perché non ha ancora trovato quella giusta.” – “Poverina, è così fragile, se non ci fossi io a proteggerla …”
Non è possibile accettare qualcuno solo in parte, eppure spesso crediamo di poterlo fare, sperando di riuscire a cambiare, in un secondo tempo, i comportamenti (le idee, il fisico) dell’altro nel tentativo di farlo diventare come noi desideriamo.
A questo proposito sottolineiamo che:
¨ il vero amore nasce e vive solo con una accettazione totale dell’altro;
¨ è bene non illudersi, perché l’altro non cambia solo perché lo vogliamo noi;
¨ il desiderio non appagato del cambiamento dell’altro porta solo delusione e risentimento;
¨ l’altro sentendosi non accettato si metterà in uno stato di difesa, quindi attaccherà a sua volta;
¨ ogni cambiamento è una scelta personale e può avvenire solo grazie all’accettazione sincera di chi ci ama.
Mu & Se
Con Sergio stiamo leggendo un libro interessante:

John Gray - Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere - ed. Sonzogno
Libro , Pagg. 279
Formato: 15x21
Prezzo € 10,62
Scheda dell'autore: John Gray
John Gray, psicologo, terapeuta e consulente matrimoniale, da più di vent'anni conduce seminari seguitissimi in America, nei quali diffonde i suoi principi e le sue tecniche finalizzate a migliorare i rapporti con se stessi e con gli altri. Autore di numerosissimi best-sellere e specialista nel campo delle relazioni umane, Gray ha raggiunto il successo con "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere", un best seller con più di 7 milioni di copie vendute, tradotto in 40 paesi e ancora oggi presente nelle classifiche.
E' un libro che dovrebbero leggere tutti perché mette in evidenza differenze sostanziali tra uomini e donne, che se non conosciute, lasciano adito ad equivoci e incomprensioni nella coppia.
Questa sera abbiamo letto un capitolo che trattava dell'importanza che acquista per l'uomo l'allontanarsi per periodi brevi o lunghi dalla donna e come questa interpreti il suo allontanamento come mancanza d'amore o menefreghismo nei suoi confronti, mentre in realtà non è così.
L'uomo sembra aver paura di entrare nell'intimità mentre la donna la cerca.
L'uomo vuole dare soluzioni mentre la donna vuole essere ascoltata.
Insomma ci sono diversi spunti per una coppia che portano a confrontarsi, a discutere per valutare e accettare le reciproche differenze.
Mi piace leggere insieme a Sergio, di solito leggiamo mentre preparo pranzo o cena o mentre riordino dopo pranzo/cena, lui si siede e legge. Oppure stiamo tutti e due accucciati sul divano e uno di noi due legge. Leggere insieme è un buon metodo per crescere insieme e lo consiglio alle coppie.
Felice settimana!
Un test interessante per conoscersi e farsi conoscere:
http://www.altamira.it/html/test_psico/test.asp?cmdG=I
il mio risultato:
Tipo EFN
Orientamento: Estroverso
Funzione dominante: sentimento
Funzione d'appoggio: Intuizione
Funzione terza: Sensazione
Funzione inferiore: Pensiero
Tendenza: Giudicante
Il tipo estroverso sentimento è principalmente interessato alle persone, a mantenere delle relazioni armoniose. È molto abile nel capire e comprendere i sentimenti della gente. È amichevole, cordiale e attento ai bisogni degli altri. Attribuisce grande importanza al calore dei sentimenti. Pertanto evita di ferire o di offendere le persone. Per converso, se qualcuno è offensivo nei suoi confronti ci rimane veramente male. A volte è sotto questo aspetto eccessivamente sensibile. Sa complimentarsi in maniera franca e diretta con gli altri e si sente rincuorato quando gli altri fanno la stessa cosa con lui. Gli piace sentire di essere approvato. È leale e riesce a risolvere i problemi personali dei suoi conoscenti che spesso i suoi lo cercano per chiedergli aiuto o consiglio. Vivace, pieno di entusiasmo, ama fare le cose velocemente. Possiede spesso delle ottime capacità di comunicatore, sia in privato che in pubblico. A volte può anche essere eccessivamente loquace. Dato che la sua funzione inferiore è il pensiero, tende a essere poco analitico e ad avere difficoltà se deve prendere delle decisioni su basi logiche. Può anche trascurare delle informazioni importanti. Le sue decisioni si basano più su principi di valore: è giusto o non è giusto fare così. Data però l'importanza che attribuisce all'armonia nelle relazioni, può correre il rischio di sacrificare la durezza di una decisione giusta a questo principio di armonia. Può anche avere tendenza a sfuggire o a ignorare un problema sgradevole, praticando la così detta politica dello struzzo. È in genere una persona ben organizzata e piena di energia. È inoltre interessata alle nuove possibilità e dimostra una sincera curiosità nei confronti delle nuove idee. Sul piano lavorativo è portato per le posizioni che comportano delle frequenti relazioni con le persone come le attività di vendita, l'insegnamento, l'assistenza clienti oppure posizioni in campo sociale. È molto abile nelle relazioni. È in grado di creare un eccellente clima di cooperazione e di portare gli altri a raggiungere gli obiettivi prefissati. Possiede un grande talento nell'individuare il potenziale della gente. Infine è una persona che sa essere molto leale nei confronti dell'organizzazione per la quale lavora.
(gif da: www.webalice.it/)
Io desidero te, solo te.
Il mio cuore lo ripete infinitamente.
Sono false e vuote
le esigenze che di continuo mi distolgono da te.
Come la notte nel buio nasconde il desiderio della luce,
così al culmine della mia incoscienza
risuona questo grido:
"Io desidero te, solo te".
Come il monsone che vuole finire
nella calma, anche se la sua lotta
è furiosa, così la mia ribellione
s'oppone al tuo amore anche se grida:
"Io desidero te, solo te".
[da Offerta di canti]

Vieni nel mio giardno, amore.
Oltrepassa i fiori che s'offrono splendidi
al tuo sguardo, per soffermarti all'improvvisa gioia
che illude e illumina nell'incantevole tramonto.
Il dono dell'amore è pieno di pudore,
non rivela mai il suo nome,
si nasconde tra le ombre, diffondendo
momenti di gioia ovunque, perfino nella polvere.
Prendilo o sentine per sempre la mancanza!
Il dono che può offrirsi è semplice
come un'esile corolla o una luce dalla fiamma tremante:
[da Dono d'amore ]

Beh, ci sono riuscita, ecco il mio Blog!
A che serve un Blog? A me credo serva per radunare le idee, per scrivere una sorta di diario, per ricordare dove metto le cose che scrivo.
Se qualcuno dovessere leggere quello che scrivo: Ciaooo!
Il blog porta il mio nome e cognome, così sapete come mi chiamo, ma sappiate anche che gli amici mi chiamano Marilù e i volontari Clown della mia Associazione mi chiamano Aureola.
Nel profilo trovate il resto....
E dato che domani è la festa della Befana, ecco la filastrocca relativa: